Sobilla migrante – 18 e 30 novembre 2017. Mutuo soccorso, autogestione, accoglienza dal basso

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Nell’Italia del razzismo istituzionale, dell’insofferenza sociale diffusa, dove tolleranza e xenofobia alimentano divisioni e conflitti, esistono diverse realtà urbane e rurali, composte da native/i e migranti, accomunate da pratiche sociali ed economiche basate sul mutuo soccorso e sull’autogestione. Molte di queste esperienze che vivono e si alimentano attraverso la valorizzazione delle diversità – il colore della pelle, il genere o l’ orientamento sessuale, la provenienza geografica – vogliono costruire un’economia altra, fuori e contro le leggi del mercato e al contempo rivendicano la libertà per tutte/i di circolare regolarmente, senza dover subire espulsioni e respingimenti, senza dover sottostare a continui ricatti. Sono pratiche solidali di accoglienza dal basso, autoproduzioni agroalimentari e artigianali fuori dalle logiche dello sfruttamento delle persone e della terra, reti di supporto legale e di inclusione sociale diffuse sui territori. Sono il frutto di un lavoro comune che chiamiamo Fuorimercato. Mentre si costruiscono embrioni di una società differente da quella in cui viviamo, è necessario partecipare anche ad una battaglia cruciale: quella per la cittadinanza e per il diritto all’ospitalità, per porre fine alle politiche repressive e securitarie, contro le leggi Bossi-Fini e Minniti-Orlando, il Regolamento Dublino e l’operato di Frontex, per la chiusura immediata dei campi di detenzione in Libia. Nessuna persona è illegale!

SABATO 18 NOVEMBRE
ore 18.00 presentazione di SFRUTTAZERO – La passata di pomodoro con lo 0% di sfruttamento e VILLA ROTH OCCUPATA – Rivendicare la felicità!
con l’intervento di Osservatorio Migranti Verona

La passata di pomodoro Sfruttazero e l’occupazione abitativa di Villa Roth, sono due esperienze pugliesi, animate da nativi e da migranti, nate dall’esigenza di rispondere ai bisogni primari (reddito e casa), basate sull’autogestione, l’autorganizzazione ed il mutuo soccorso con l’intento di ribaltare gli effetti delle politiche istituzionali finalizzate a mettere le persone le une contro le altre e che considerano i migranti (i richiedenti asilo in particolare) come (s)oggetti incapaci, senza diritti, senza possibilità di scelta e di movimento.

ore 20.00 la saporita e solidale ospitalità di nonna Sobilla e distribuzione delle passate.

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GIOVEDI’ 30 NOVEMBRE
dalle ore 19.30 la gustosa accoglienza di nonna Sobilla

ore 20.30 presentazione di KARALO’ – Cucire legami solidali per un’ accoglienza dal basso
con l’intervento dell’avv. Manola Russo – One bridge to Idomeni

Karalò è una sartoria autogestita da un gruppo di richiedenti asilo, ospiti di un centro di accoglienza di Roma. Il progetto nasce tre anni fa da un’idea di migranti e operatori del centro, con l’intento di promuovere una sartoria all’interno dello SPRAR. Poiché lì la realizzazione era molto difficile, dall’incontro con i ragazzi e le ragazze di Communia è nata l’idea di dare vita a una vera e propria sartoria all’interno di quello spazio occupato, nel quartiere di San Lorenzo. Un progetto dal basso, che punta sull’auotonomia dal sistema di accoglienza ormai al collasso, sempre più concepito come dispositivo di controllo sui migranti e fonte di profitto per il “privato sociale”.

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UN GIOVEDI’ DI GENNAIO

serata con ANTENNE MIGRANTI – Monitoraggio lungo la rotta del Brennero

Le recenti crisi umanitarie hanno determinato un crescente flusso di uomini e donne richiedenti asilo. La risposta arrivata dagli Stati e dalle istituzioni europee si è concretizzata nell’erezione di muri fisici e legali al fine di ostacolare il libero movimento dei migranti. Antenne Migranti e la Fondazione Alexander Langer Stiftung hanno deciso di promuover un monitoraggio della situazione nelle stazioni e nelle città, sulla linea Verona-Brennero. L’attività è finalizzata ad osservare e prevenire le violazioni dei diritti dei migranti, fornire supporto e accesso alle informazioni al fine di una scelta consapevole e, parallelamente, esercitare una costante pressione politica sulle istituzioni.

Tutte le iniziativa di terranno presso

La Sobilla
Salita Santo Sepolcro 6/b, Verona

La Sobilla

Fuorimercato

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