Campagna di solidarietà con i prigionieri politici del Movimento Sem Terra

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Il MST ha attualmente 16 prigionieri politici in tutto il Paese.

Hanno  lanciato una campagna contro la criminalizzazione delle lotte e la liberazione immediata dei prigionieri politici. Fabiana e Claudelei sono in carcere da novembre nello stato del Paraná, accusati di organizzazione criminale.

Questi arresti sono parte dell’Operazione CASTRA della Polizia Civile del  Paraná. Nell’ambito di questa operazione c’è stata anche l’aggressione alla Scuola Nazionale Florestan Fernandes, senza ordine giudiziario, nello scorso novembre.

Fabiana è una giovane militante di 22 anni dell’Accampamento Dom Tomás Balduíno.

Claudelei Lima ha 39 anni, vive nell’insediamento  Celso Furtado, è agricoltore, lavora nella radio locale e, recentemente, è diventato consigliere comune di Quedas do Iguaçu,

 La campagna propone varie azioni:

  1. Firma del manifesto qui in basso
  2. Mettere nella foto del profilo lo slogan “Il mio crimine è lottare”
  3. Fare una tua foto con la scritta “Il mio crimine è lottare” e inviarla a meucrimeelutar@gmail.com e srimst@mst.org.br
  4. Inviare un messaggio di appoggio ai militanti arrestati
  5. Diffondere la pagina web su Facebook e Twitter http://meucrimeelutar.com.br/

MANIFESTO PER LA LIBERTA’ DEI  PRIGIONIERI POLITICI DEL MST

EXMA. SRA. DRA. Giudice del distretto di  QUEDAS DO IGUAÇU – TRIBUNALE Di GIUSTIZIA DELLO STATO DEL PARANÁ

Azioni penali n° 0003169-83.2016.8.16.0140 e n°0003376-82.2016.8.16.0140

Noi sostenitori e sostenitrici del MST sollecitiamo rispettosamente, con la presente, sua Eccellenza a revocare le carcerazioni preventive presenti in questi atti a danno di militanti del MST.

I senza terra esercitano la cittadinanza. Essere senza terra vuol dire lottare per il miglioramento delle condizioni di vita di migliaia di persone, secondo quanto dice la Costituzione rispetto alla realizzazione della Riforma Agraria. Purtroppo le politiche pubbliche si realizzano solo con la mobilitazione dei contadini e delle contadine e per questo i lavoratori rurali sono accampati a Quedas do Iguaçu e Rio Bonito do Iguaçu.

Non vogliamo attentare all’ordine pubblico. Non è un crimine l’organizzazione di lavoratori che protestano per ottenere la riforma agraria. Il fatto di accusarli del delitto di organizzazione criminale rappresenta una grave violazione dei diritti umani alla libertà di espressione e di riunione previste da accordi internazionali firmati dal Brasile, per esempio il Patto Internazionale dei Diritti Civili e Politici e la Dichiarazione Latinoamericana dei Diritti Umani.

Tutti, compresi i militanti MST, hanno il diritto di rispondere alle accuse in libertà.  Gli arresti preventivi contro militanti MST, essendo generici, mettono in discussione la presunzione di innocenza. La situazione attuale dimostra che i senza terra sono ritenuti colpevoli fino a quando riescano a provare la loro innocenza. Questo va in senso contrario rispetto a quanto stabilito dalla Costituzione e da diversi trattati internazionali firmati dal Brasile.

Non ci sono giustificazioni legali al mantenimento degli arresti preventivi se esiste la possibilità della applicazione di altre misure cautelari-

 Crediamo nella giustizia e nella sua applicazione.

Inviate la vostra firma a  meucrimeelutar@gmail.com, e anche a srimst@mst.org.br

O firmando online http://meucrimeelutar.com.br/

Grazie per la vostra solidarietà

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