Chi siamo

gasp

GASP
Rete sociale di produttori, artigiani e co-produttori
OGNI ULTIMA DOMENICA DEL MESE
AL CAMPO SPORTIVO GIGI PICCOLI, VIA CAROTO 1, PORTA VESCOVO, VERONA

COS’È
Il GASP è una rete di piccoli produttori, artigiani e co-produttori, un luogo di consumo critico e di relazioni “genuine”, uno spazio di conoscenza dei prodotti, dei produttori e del loro lavoro.
E’ uno spazio di discussione e informazione intorno ai temi della Terra, della devastazione del territorio, dei modelli di produzione, consumo e distribuzione; della lotta alla precarietà e allo sfruttamento del lavoro; di incontro e condivisione delle esperienze agricole che producono rispettando la dignità della terra – autogestita, recuperata e sottratta anche alle grandi opere, alle speculazioni o all’abbandono – e delle persone, contro sfruttamento e razzismo; riflessioni sui beni comuni, come l’acqua, l’aria, l’istruzione e le reti di informazione che devono continuare ad appartenere a tutte/i.
Il GasP, in continuità con l’esperienza del Critical Wine, vuole riappropriarsi di spazi, tempi e valori slegati dalle logiche del profitto per affermare un desiderio di socialità attiva, per condividere beni comuni, per accorciare la filiera commerciale e ritrovare un rapporto diretto produttore-consumatore (coproduttore). Il gruppo collabora e partecipa al movimento Genuino Clandestino (comunità in lotta per l’autodeterminazione alimentare) e a Fuori Mercato (organizzazione per una reale alternativa alla grande distribuzione organizzata).

COSA SI TROVA
Prodotti della terra genuini e naturali, artigianato, qualità di prodotti e delle relazioni sociali. Fanno parte del GasP solo produttori (e non commercianti!) che tra loro collaborano e scambiano.
Alcuni sono certificati, ma, per lo più, sono autocertificati, in quanto mettono a disposizione ogni dato (dove, come, quando e perché) del loro lavoro e dei loro prodotti. Possiamo parlare di garanzia relazionale, perché al GasP trovi un percorso per la costruzione di un sistema di garanzia partecipata, sia attraverso la conoscenza diretta dei produttori e le pratiche di partecipazione, sia tramite le assemblee di fine/mercato tra produttori e co-produttori, “luogo” primario e imprescindibile di confronto, scelta, progetto.

PERCHÉ
Per incontrare e conoscere i piccoli produttori, sostenere il loro lavoro e il nostro futuro;
per svincolarci dall’industria agro-alimentare e dalle grandi catene di distribuzione;
perché la spesa sia un momento di incontro e socialità di scambio di sapori e saperi;
per sviluppare la consapevolezza nelle scelte di consumo e alimentazione;
per trovare il “giusto prezzo: giusto per il fruitore, giusto per il produttore/lavoratore, giusto per il prodotto.

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